Delibera condominiale: si può impugnare se mancano i nomi di chi ha votato a favore?

Uno dei più frequenti motivi di impugnazione delle delibere condominiali è quello relativo alla mancata indicazione nei verbali di chi ha votato a favore, contro o si è astenuto.

In realtà, secondo la mia esperienza, è difficile che questo motivo di impugnazione trovi accoglimento.

Infatti, sebbene sia vero che a volte i verbali sono redatti in modo impreciso, è altresì vero che quasi sempre è comunque possibile capire quale sia stato il voto espresso dai vari condomini.

Del resto, la Cassazione ha spesso ricordato che “sebbene il relativo verbale dovrebbe contenere l’elenco nominativo dei condomini intervenuti, indicando assenti e dissenzienti, nonché il valore delle rispettive quote, la mancanza di tale indicazione non incide sulla validità della delibera, ove a tale incompletezza possa rimediarsi mediante un controllo “aliunde” della regolarità del procedimento” (Cassazione n.21865/26).

Cosa vuol dire?

Vuol dire che se, incrociando tutti i dati presenti nel verbale, è comunque possibile capire, “per differenza”, come hanno votato i condomini, la delibera sarà valida, anche se effettivamente il verbale non è stato redatto in modo ineccepibile.

Per cui, ad esempio, “non è annullabile la deliberazione il cui verbale, ancorché non riporti l’indicazione nominativa dei condomini che hanno votato a favore, cionondimeno contenga l’elenco di tutti i condomini presenti, con i relativi millesimi e rechi, altresì, l’indicazione nominativa di quelli che si sono astenuti e di quelli che hanno votato contro, nonché del valore complessivo delle rispettive quote millesimali, consentendo tali dati di stabilire con sicurezza, per differenza, quanti e quali condomini hanno espresso voto favorevole, nonché di verificare che la deliberazione assunta abbia superato il “quorum” richiesto dall’art. 1136 c.c.”.

Quindi, prima di imbarcarsi nell’impugnazione di una delibera, è bene valutare se, al di là di lacune o imprecisioni nell’indicazione del voto espresso dai condomini, non sia comunque possibile ricavare tali informazioni dall’esame dell’intero verbale.

Avv. Mauro Sbaraglia