La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.26723/25, è tornata ad occuparsi della responsabilità del conducente dell’auto, nel caso in cui un soggetto trasportato non indossi le cinture di sicurezza.
La Corte ha in realtà ribadito che quello che aveva già affermato più volte ovvero che:
“in tema di mancato uso delle cinture di sicurezza, è stato ripetutamente affermato che il conducente è tenuto a controllare, prima di iniziare o proseguire la marcia, che questa avvenga in conformità delle normali regole di prudenza e di sicurezza, esigendo che il trasportato indossi la cintura di sicurezza […].
Ne deriva, pertanto, che l’omesso uso delle cinture di sicurezza del trasportato non è causa esclusiva del danno, ma concorrente alla condotta colposa nella conduzione del veicolo; e di detta concausa risponde, oltre al trasportato, anche il conducente”.
Quindi, in parole povere:
- prima di iniziare la marcia, il conducente deve accertarsi che tutti i passeggeri indossino le cinture di sicurezza;
- in caso di incidente, è certamente responsabile il trasportato che non indossava le cinture, ma è responsabile anche il conducente, nella misura che dovrà essere valutata di volta in volta.
Avv. Mauro Sbaraglia
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